Un pomeriggio per cuori forti

La seconda giornata del girone di qualificazione TOP ci vede impegnati in quello che ormai sta diventando un classico.
Siamo ospiti dell’insidiosa Ardor Bollate, che abbiamo già affrontato nel GOLD dello scorso anno, vincendo sia all’andata che al ritorno, ma con grande fatica in entrambe le occasioni.
Anche quest’anno Ardor si presenta molto agguerrita, lo dimostra la vittoria con ampio margine ottenuta con ARMANI 2005 nella prima giornata.
Il primo quarto inizia con le squadre abbastanza contratte, a metà del tempo OSA è la prima a sciogliersi e a produrre dei buoni attacchi, il parziale è 22 a 11 e la partita sembra incanalarsi favorevolmente per i nostri ragazzi con le nuove divise rosse sgargianti.
Niente di più sbagliato: gli ardorini iniziano il secondo quarto con tutt’altro piglio e, incitati da un tifo caloroso, fanno piovere sui nostri ragazzi ben 4 bombe; a questo punto l’inerzia della partita pende tutta dalla parte bollatese e OSA rischia l’imbarcata, il parziale del quarto è 27 a 7 ARDOR.
Credo di non sbagliare, ma così tanti punti in un quarto non li avevamo mai subiti sotto la gestione Rossini-Maschio.
La pausa per l’intervallo giunge quanto mai provvidenziale, ora siamo noi a dover inseguire con il punteggio fissato sul 38 a 29 per la squadra di casa.
Come spesso accade, il terzo quarto è quello decisivo per le sorti di una partita e, ancora una volta, gli OSA boys riescono a tirar fuori le loro doti migliori, ritrovando quell’aggressività difensiva che diventa il presupposto per contrattacchi in velocità.
Il parziale recita 18 a 9, ma per noi questa volta, che siamo riusciti a riportare il punteggio a nostro favore: 48 a 46, ma lo sforzo in termini di energie e falli è stato notevole.
Anche i nostri avversari cominciano a sentire la fatica e nell’ultimo quarto si segna con il contagocce, tuttavia OSA riesce a scavare un piccolo vantaggio variabile tra i 5 e 7 punti che sembra essere un tesoretto sufficiente per fare risultato, ma dobbiamo nuovamente fare i conti con la determinazione dei nostri avversari, che riescono a portarsi a sole 3 lunghezze quando mancano ancora 3 minuti.
Con la partita punto a punto, succede un po’ di tutto: palle perse suicide alternate a recuperi clamorosi, andiamo in attacco con 1 punto di vantaggio e 32 secondi sul cronometro, gestione della palla rivedibile, andiamo a infognarci sulla linea di fondo e basta una spintarella per perdere la palla.
Ora è Bollate ad avere la palla in mano per andare a vincere con soli 23 secondi da giocare, ma la nostra difesa non molla e forza una palla persa quando mancano meno di 10 secondi, sembra finita, ma un passaggio sciagurato regala un altro possesso ad Ardor ,che riesce a confezionare un tiro della disperazione ad alzo zero, che si infrange sul primo ferro, si impenna e rimbalza sul secondo…FUORI!!! Il dolce della vittoria è tutto nostro, mentre ai nostri bravissimi avversari rimane l’amaro della sconfitta, ma la consapevolezza di esserci andati veramente vicino.
Bene così, un’altra vittoria per i terribili ragazzi di via Copernico, adesso sotto con gli allenamenti che ci aspetta la sfida con l’Olimpia.
(CR)

Leave a Reply