SontuOsa!

Alto Sebino – Osa: 52-63
Ci si sveglia presto domenica mattina! Ora legale docet, e le lancette vanno avanti
strappandoci dalle comode grinfie di Morfeo un’ora prima del dovuto. Ce ne sarebbe
abbastanza per bucare la palla da basket con uno spillone da barbecue, non fosse che ci
attendono le meraviglie d’un assolata giornata in riva al lago d’Iseo! Arriviamo al palaCBL
di Costa Volpino, impianto splendido, e siamo accolti dall’irrefrenabile simpatia del gestore
del bar, atalantino sfegatato (e gli abbiamo portato bene!!!), che ci “intima” di coordinare la
durata del match con la partita della Dea nerazzurra. Dopo un caffè rigenerante e una sosta
prolungata sotto il caldo sole bergamasco, prendiamo posto sulle tribune. Ci troviamo di
fronte quell’Alto Sebino che all’andata ci procurò ben più d’un grattacapo, ma i ragazzi
partono con il giusto piglio, anche se le mani paiono abbastanza freddine e il punteggio si
muove con il contagocce: il 2-5 esterno dopo quattro minuti abbondanti la dice lunga.
Proviamo ad aggiustare il mirino, e a dire il vero qualche canestrino in più lo mettiamo
riuscendo a chiudere il primo quarto avanti di nove. Nei secondi dieci minuti la musica
cambia: sarà colpa dell’ora di nanna in meno, ma in difesa siamo distratti, concediamo
secondi (e talvolta addirittura terzi…) tiri ad avversari che non si fanno pregare due volte per
infilarla nel canestro. Il divario s’accorcia di conseguenza, 15-22 a metà parziale, 22-28 a
pochi spiccioli dalla sirena, per poi tornare negli spogliatoi con un, per niente rassicurante,
vantaggio di tre miseri punticini: 25-28 noi, e si riparte da zero!
Meno male che, come spesso accaduto quest’anno, il terzo quarto ci sorride benevolo
( ahhh…le benedette ramanzine di Coach Guido e Coach Massimo!!!). Infatti, dopo aver
assorbito il colpo di coda d’un mai arrendevole Alto Sebino, che arriva finanche a pareggiare
i conti, ci decidiamo a serrare le linee in difesa, sfruttando veloci ribaltamenti di fronte che
ci consentono d’arrivare al ferro con una certa continuità. In compenso cominciamo ad
infilare una serie di “bombe” dai 6.75 da far impallidire un campione di tirassegno:
torniamo sopra di nove poco prima della metà, per poi chiudere 36-51 un periodo che senza
dubbio ci ha sorriso eccome!
Partiamo forte anche nell’ultimo quarto, arrivando a toccare anche i venti punti di vantaggio,
ma i nostri avversari non mollano mica e, con caparbietà e determinazione, recuperano
punto su punto fino al 52-63 finale con il quale si chiude un match che, anche se sempre
condotto da un’Osa-band mai come stavolta parsa consapevole della propria forza, è stato
affrontato a viso aperto e con coraggio da entrambe le contendenti.
Adesso ne mancano solo due prima del tabellone, e mai come ora la parola d’ordine non può
essere altra che quella di “serrare le fila” per raggiungere l’obiettivo! A cominciare dalla
prossima ( Difficilissima!) sfida contro gli Azzurri di Niguarda. Un abbraccio solare dallo
splendore del lago d’Iseo a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

Leave a Reply