Ebro – Osa: 54-50
Vabbé dai, diciamocelo…siamo anche parecchio sfigati!!! Non che si debbano vincere tutte
di trenta punti, ma anche ritrovarsi sempre con sto’ maledetto foglietto giallognolo per le
mani quando ce la si è giocata fino alla fine ruga abbastanza. Di fatto si può tranquillamente
dire che le divinità dei canestri finora non ci hanno voluto particolarmente bene. Peccato
perché anche stavolta, in un uggioso lunedì sera sul nobile parquet del Forza e Coraggio
contro un comunque tostissimo Ebro, i ragazzi dei Coaches Longo e Lelio ce l’hanno messa
veramente tutta per invertire un trend che da qualche tempo ha assunto tinte (sportivamente
parlando…ndr) alquanto fosche. E sì che eravamo pure partiti con il piglio giusto chiudendo
il primo tempino sopra di tre. 14-11 per noi, nulla di che ma si capisce che siamo sul pezzo.
Il bello è che stavolta non abbiamo amnesie o cali di concentrazione e non molliamo l’osso
per tutti e quaranta i minuti. Basti vedere i parziali del secondo e del terzo quarto: 29-27 e
44-41 per i padroni di casa, ma siamo sempre lì. Gli ultimi dieci giri di lancette vedono Ebro
partire meglio e prendere una manciata di punti di vantaggio. Finita quindi? Nemmeno per
sogno, perché i nostri ragazzi buttano in campo tutto quello che hanno ( e quello che hanno
stavolta è un cuore Grosso così!), e sono capaci d’impattarla sul 50 a 50 ad una manciata di
secondi dalla sirena. Qua però ci si mette la dea bandata sotto forma d’una improvvida palla
persa per noi e di un ciuffo pieno dall’altra parte. Finisce 54-50 Ebro che, è bene
sottolinearlo, porta a casa una bella gara con pieno merito. Noi si rimane con la convinzione
che, se di certo c’è ancora molto da lavorare, c’è pure il materiale buono sul quale farlo!
Forza e Coraggio (tanto per rimanere in tema…ndr) quindi, e…FORZA OSA!!!
BV

