SciccOsa!

Osa – Here You Can: 82-58
Benedetto terzo quarto! Mai infatti come stavolta vale la regola che proprio quello spesso si riveli il periodo decisivo di un match. Avversari tenaci, più duri del guscio d’un ostrica questi di Pavia, ma si sapeva. Solo un marziano appena atterrato sulla terra e che si fosse presentato a match ormai concluso al PalaPavoni, guardando il tabellone , avrebbe potuto pensare si fosse trattato di contesa semplice. Ben più delle canoniche sette camice abbiamo dovuto sudare per portare a casa l’ambito foglietto rosa, pronti via, e dalla pistola dello starter scattano due proiettili che si inseguono a colpi di canestri. Un entrata di qua, una bomba di là. Ci si risponde colpo su colpo senza mollare d’un centimetro. Risultato: dopo i primi dieci giri di lancette la parità è pressoché totale, 20-19 noi e secondo quarto che comincia con un paio di buone idee dei Corvi-boys che ci fanno prendere un cicinin di margine: tocchiamo la doppia cifra sul 34-24, che i nostri avversari limano fino al 38-30 con cui si torna negli spogliatoi.
E qui c’è da chiedersi cosa Coach Andrea sussurri ai suoi durante quei magici dieci minutini che cambieranno il corso del match. Parole magiche? Pozioni segrete? Non ci è dato sapere, fatto sta però che quelli in canotta giallorossa rimettono in campo le scarpette che sembrano posseduti. Difesa asfissiante, attacchi precisi, contropiedi fulminei, rimbalzi e precise aperture che fatturano cesti a ripetizione. Si alza lo sguardo e sulla tabella si legge un incredibile 46-32 a nemmeno metà parziale. Non molliamo la presa e lasciamo che la brezza ci spinga fino all’ottimo 56-40 con cui si chiude il parziale che finirà per rivelarsi decisivo. Ma come era ovvio attendersi, a basket si gioca in due, e quelli dell’Here You Can ci fanno sapere forte e chiaro che mica son venuti qui in vacanza, e ci mettono del loro per rientrare nel punteggio. Tecnico e atletici anzichenò, i pavesi sono una fior di squadra e con un mini- break in apertura di quarto periodo si riportano sotto. 61-48 e timeout più che opportuno chiamato da Coach Corvi, che risfodera una volta di più le sue capacità taumaturgiche rimandando sul parquet un quintetto capace di produrre il parziale di sei a zero che di fatto segnerà il destino della contesa: 67-48 con meno di cinque giri di lancetta ancora e inerzia che non cambierà più fino alla sirena finale!
Bene così dunque, bella (e difficile…) vittoria contro un’ottimo avversario. Ci manteniamo al comando della classifica e questa è cosa buona e giusta, ma la testa deve subito andare al prossimo impegnativo e ravvicinato incontro con quella Vivisport che all’andata è stata capace d’imporsi alla Murat, costringendoci all’unica sconfitta di questo girone Gold. Forza ragazzi, quindi, perché come si suol dire: quando il gioco si fa duro…
Un abbraccetto a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

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