RosaOsa!

Osa – Vismara: 57-50
Si dice che chi ben comincia…Fatto sta che i Bad Boys di coach Longoni e Di Biagio fanno
onore al vernissage della nuova stagione portandosi a casa il dolce refertino rosa alla fine
d’un match tanto entusiasmante quanto imprevedibile.
Pronti via e si spadella che è un piacere. I dieci in campo hanno mani così fredde che manco
stessero giocando al circolo polare artico tra gli orsi e i pinguini. Sarà l’emozione della
“prima” piuttosto che un’improvvisa epidemia di miopia fulminante, ma il punteggio con cui
si chiude il primo quarto pare il manifesto dell’avaro di Moliere. 11-9 Osa! Dire che le due
squadre appaiono un pochino contratte è un eufemismo. Non che nel secondo tempino
cambi poi molto, ma qualcosa di più ce lo mettono quelli del Vismara che, con uno
strappetto nel finale, riescono ad andare negli spogliatoi con sei punti di vantaggio, che con
il vento che tira è tutto grasso che cola.
Si riparte quindi dal 21-27 esterno, e qui vien da chiedersi che cosa abbia detto ai suoi
Coach Longo durante la pausa, perché l’Osa che affronta il terzo quarto è tutt’altra cosa
rispetto a quella vista fin lì. Difesa aggressiva, attenzione a rimbalzo, veloci ripartenze.
Insomma, la mettiamo da fuori e da sotto adesso e con un parzialone di diciannove a zero ci
portiamo sul 40-27 quando mancano poco più di quattro giri di lancette a fine tempo. Tutto
finito quindi? Ovviamente nemmeno per idea. Mica gente che molla quelli in canotta rossa.
Contro parziale di dieci a due, e si affrontano gli ultimi dieci minuti con la tabella che recita:
Osa 42 Vismara 37. che vuol dire, come al solito, cardiopalma puro.
Anche perché di fronte ci ritroviamo un avversario di livello che, punticino dopo punticino,
arriva fino al meno uno. 42-41 noi, e ci sono ancora più di 8 minuti di sofferenza. Ma, come
si dice, è proprio quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare, e in effetti i Bad
Boys dimostrano come il loro soprannome paia meritato. Una bombetta che non fa mai
male. Un paio di palloni presi dalla spazzatura e trasformati in canestri. Un bell’anticipo e
sono altri due. Mettete tutto insieme, shakerate ben bene, e gustatevi il fatto che questa
vittoria i nostri ragazzi hanno dimostrato sul campo di volersela a tutti i costi portare a casa!
Carattere e voglia di sacrificarsi, insieme, questa la gran cosa che si è vista martedì sera alla
Murat. E scusate se è poco!
Un abbraccio a tutti, e alla prossima ! FORZA OSA!!!

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