Social Osa – Bocconi 61-64
Social Osa : Lucchini, Finzi 10, Verucchi 2, Airoldi, Longoni, Della Flora 1, Sebastiani 2, Pannella 3, Ghiandoni 5, Loizate 4, De Marzi 18, De Bernardini 16 All. Maifredi – Vice All. Giuffrida
I ragazzi ci provano ma purtroppo un secondo tempo incolore li condanna alla sconfitta.
Ci sarebbero anche alcune attenuanti: il periodo festivo ci lascia in eredità alcuni giocatori influenzati ma comunque presenti, allenatore addirittura allettato!
Fino a che si è giocato a basket senza contatti duri la maggior classe dei ragazzi in maglia rossa ha decisamente preso il sopravvento (+12 nel corso del primo tempo). Quando i Bocconiani hanno capito che per rientrare sarebbe servito alzare l’intensità fisica sono iniziate le difficoltà offensive dei nostri giovani.
Come accennato, nel primo quarto il gioco è fluido: corriamo e i nostri schemi offensivi a difesa schierata risultano subito efficaci.
Facciamo fatica a contenere il solo Anolli che segna e prende rimbalzi ad ogni azione: Bocconi per ora è solo lui. Il quarto finisce con un + 8 perfino poco veritiero a causa di alcune nostre imprecisioni offensive. Il parziale seguente inizia bene, anche se il gioco diventa più duro ed essendo i nostri ragazzi molto giovani e più leggeri subiscono la situazione. La maggiore stazza fisica degli universitari inizia a scalfire la fluidità del gioco. Nonostante ciò rimaniamo avanti di 6 punti all’intervallo lungo. Ma la sensazione è che siano troppo pochi per il gioco espresso.
Dopo la pausa l’agonismo cresce ancora e vede il ritorno in campo nelle fila degli avversari di Schmidt, assente fino ad oggi a causa di impegni all’estero. Sembra appesantito ma la sua classe e la sua stazza risulteranno decisive. Bocconi a poco a poco rimonta, grazie anche a 3 bombe quasi consecutive. Purtroppo ora la nostra coperta è corta. Per sopperire al gioco interno facciamo fatica a chiudere sui tiratori avversari. A fine terzo avviene il sorpasso che perdura anche per i primi 5 minuti dell’ultimo parziale. A questo punto riusciamo rimettere la testa avanti grazie ad un paio di invenzioni estemporanee, senza vero gioco di squadra. Si arriva all’ultimo minuto in parità. Sarà ancora Anolli con un canestro dal gomito a spezzarla, dopo un’ottima circolazione di palla. Nell’attacco seguente non riusciamo ad impattare e nel gioco dei falli sistematici non arriviamo a poter giocare l’ultima azione per il pareggio.
Peccato. Sicuramente un’occasione persa. Ma anche da queste partite si impara!
(EF)

