Milano 3 – Socialosa: 56-57
Partita brutta, vinta sul filo di lana solo perché è giusto così. Con la dea bendata che ci ha aiutato.
L’inizio è discreto, le squadre corrono molto e sbagliano altrettanto. Dopo qualche minuto siamo 10-5 per noi, con i lunghi di Milano 3 in chiara difficoltà ad arginare i nostri.
A questo punto improvvisamente la partita cambia. Si incattivisce oltremodo. L’arbitraggio è troppo permissivo: ci sarebbero tantissimi contatti in ogni azione, ne vengono sanzionati la metà. Lo spettacolo ne risente. Da qui in poi regna l’equilibrio fino a fine secondo parziale. Non si ricordano azioni particolarmente memorabili.
Il terzo quarto ci vede iniziare una mini fuga grazie soprattutto ai nostri under che non si fanno intimidire dal gioco “maschio” imposto dagli eventi.
L’allenatore di casa in questo frangente prova una zona molto aggressiva che irretisce la nostra manovra ma nel contempo le bocche da fuoco avversarie sparano a salve e pertanto riusciamo a mantenere qualche punticino di vantaggio (+6 a fine terzo).
Anche l’inizio dell’ultimo quarto prosegue sulla stessa falsariga, aumentiamo il vantaggio (+9) quando riinizia la “corrida” e a poco a poco il risultato si ribalta portando i ragazzi di Milano 3 a superarci di 4 punti a circa 1 minuto dalla fine.
Ora tutto sembra perduto ma grazie ad un paio di difese di squadra e di attacchi di puro talento ci presentiamo in parità a 17,5 secondi dalla fine.
Dopo il time out, decidiamo di pressare a tutto campo: con un raddoppio ben portato sotto il loro canestro, costringiamo gli avversari, dopo oltre 7 secondi, alla palla contesa.
Possesso a noi sulla linea di fondo offensiva a 10 secondi dalla fine. Rimettiamo con relativa tranquillità e, a circa 4 secondi dalla fine, subiamo inspiegabilmente una fallo sul palleggio da uno dei ragazzi di casa.
Dalla linea della carità segniamo 1 dei 2 tiri liberi e l’ultimo tentativo disperato degli avversari si spegne sul ferro dopo un azione veloce.
Vinto. Altro non c’è da aggiungere.
Ah si, siamo matematicamente salvi e l’obiettivo principale della stagione è stato raggiunto!
(EF)

