Social Osa – Lesmo 67-80
Lucchini, Finzi 24, Verucchi 6, Bauyon, Airoldi, Longoni 1, Della Flora 14, Pannella 1, Ghiandoni 2, Loizate 2, De Marzi 11, De Bernardini 6. All. Avantaggiato
E’ stata una partita giocata con tanta grinta, combattendo con orgoglio. Contro una squadra che punta decisamente alla promozione in C Gold, i ragazzi lottano e rimangono sempre attaccati agli avversari: soccombono solo sul finale oltre i loro demeriti (il meno 13 conclusivo è stato il massimo svantaggio di tutta la partita). Si gioca in campo neutro a causa dell’indisponibilità della palestra Iseo (dove peraltro non ci alleniamo).
Il primo quarto è molto spezzettato: i fischi degli arbitri sono frequentissimi. La partita non può scorrere via fluida ma ovviamente si segna abbastanza grazie ai tanti tiri liberi concessi anche se non sempre realizzati (7/12). Soffriamo molto il gioco interno soprattutto del loro lungo (tanto lungo….) ma dopo qualche azione riusciamo in parte ad adeguarci (-6 a fine quarto). Nel secondo parziale alziamo il ritmo e riusciamo ad impattare anche grazie ad alcune pregevoli azioni in transizione. Chiudiamo sotto di 2 per un rocambolesco canestro allo scadere dopo una dubbia rimessa assegnata ai nostri avversari a pochi decimi dal termine.
Il terzo quarto risulta essere quello decisivo. Giochiamo con il doppio lungo sperando di sfruttare l’assenza dei loro centri per problemi di falli. Purtroppo le cose non vanno come vorremmo. In attacco falliamo troppo spesso canestri dall’area e in difesa facciamo fatica a “seguire” le loro ali, più rapide nel gioco esterno: veniamo quindi spesso castigati da canestri pesanti.
Nonostante si chiuda il parziale sotto di 12 punti, questi ragazzi confermano di avere qualcosa dentro. Non mollano mai.
E con alcune pregevoli giocate difensive oltre ad una ritrovata fluidità offensiva ritorniamo a far paura agli avversari. Sotto di 5 punti a circa 2 minuti dalla fine rubiamo palla e lanciamo un contropiede, ma un errato passaggio in campo aperto vanifica la rimonta. Da quel momento sembriamo non crederci più. Un paio di giocate di classe degli ottimi avversari dilatano il distacco finale. Bravi lo stesso. Il numeroso pubblico si è sicuramente divertito ed avrà certamente apprezzato gli sforzi di questa giovane squadra!
(EF)

