BaldanzOsa!

Azzurri Niguardese – Osa: 63-73
Match di cartello quello andato in scena venerdì sera al Russell! Si va a render visita nientemeno che alla capolista del girone, quegli Azzurri diventati ormai una “vecchia” conoscenza. Mali di stagione e infortuni vari decimano le due squadre che neanche un epidemia di malaria, ma i coraggiosi “superstiti” sapranno comunque render onore ad una sfida di tal lignaggio.
Pronti via, e per una volta scattiamo dai blocchi tipo Usain Bolt: 0-6 frutto d’una difesa attenta e di buone percentuali nel pitturato. A dar retta al classico “ chi ben comincia…” non par mica male! E infatti, col passare dei minuti, acquistiamo fiducia. La palla gira in maniera meravigliOsa, cerchiamo ( e quasi sempre troviamo pure…) il compagno libero sia sugli scarichi che punendo i raddoppi avversari. Fulminei tagli nel cuore dell’area vengono premiati da precisi assist che fatturano punti pesanti: 8-16 a 2 giri di lancette dalla prima sirena e 10-20 al primo timeout lunghetto a confermare l’ottimo approccio alla contesa dei nostri. Tutto ancora da fare, per carità, ma l’arietta che si respira sa di fresca brezza primaverile!
Nel secondo quarto la brezza si trasforma in tifone a gonfiare le vele giallorosse. Sfruttiamo appieno l’abbrivio e andiamo via con il vento in poppa. La difesa funziona che è una meraviglia, l’attacco trova con perfetta continuità soluzioni pulite che garantiscono percentuali da favola. Risultato: a poco più di metà tempo tocchiamo il più venti sul 14-34 che sarà pure il massimo vantaggio dell’intero incontro. Nemmeno il tempo di festeggiare, però, che quelli di Niguarda mostrano di che pasta sono fatti e, sfruttando una difesa asfissiante che ci complica alquanto la vita, rosicchiano più di qualcosa chiudendo all’intervallo di metà gara sul 26-39: di certo non un margine sufficiente a farci dormire sonni tranquilli.
Dopo la pausa, e come poteva essere altrimenti, è battaglia vera. I ragazzi in canotta azzurra ci provano con orgoglio e convinzione, ma i nostri sanno ribattere colpo su colpo chiudendo la frazione sopra di 15 sul 45-60. Margine che, con soli dieci giri di giostra ancora da compiere, comincia a farsi interessante!
E se va dato atto ai nostri avversari di non aver mai mollato, è pure vero che quando, a poco più di 2 minuti dalla sirena, con la tabella che segna un minaccioso 59-67, alla Rossini-band va dato il merito di aver mantenuto sangue freddo e nervi saldi. Qualità fondamentali se si vogliono portare a casa sfide di questo livello. Si chiude sul 63-73!
referto rosa, quindi, e festeggiamenti d’obbligo vista la prova fornita dai nostri. Rimanendo d’altro canto consci che nulla s’è ancora fatto, e testa concentrata sul prossimo difficilissimo impegno contro la corazzata Lissone.
Un grande abbraccio a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

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