È iniziata la stagione MiniBasket e subito i nostri bimbi portano a casa un bel trofeo!
Chi ben incomincia è… Non completiamo, per scaramanzia, l’antico adagio. Ma intanto lo teniamo a mente. Perché la stagione agonistica 2022-2023 degli Aquilotti 2012 deve ancora formalmente iniziare ma sabato 15 ottobre abbiamo avuto il primo assaggio di una interessante annata sportiva che potrebbe riservare sorprese, emozioni, successi – speriamo tanti – e, forse, incrociamo le dita, trofei. Ma per ora restiamo con i piedi ben saldi a terra. O sul parquet.
Intanto, però, ed è cronaca, registriamo il primo importante successo della nuova gestione, della nuova squadra – quanti innesti interessanti e forti – e del nuovo coach Davide che, tra l’altro, ha due genitori simpaticissimi e pronti a sfamare con soddisfazione atleti e genitori.
Così al Pala Villoresi è andato in scena il Trofeo Sportlandia Bresso che ha visto i giovani giallorossi della SocialOsa vincere e alzare al cielo la (prima) coppa. E’ stata una doppia sfida, semifinale e finale, intesa, carica di sportività, canestri, palle-a-due, difese, corse ripetute, abbracci, sorrisi, foto celebrative e spirito di squadra. Ma, come si suol dire in questi casi, andiamo con ordine. Dapprima il match di semifinale, giocato alle 10, con i quasi omonimi dell’Asa Cinisello – tra ForzaOsa e ForzaAsa è stata dura distinguere i cori sugli
spalti – che è stata vinta con un percorso netto: 6 successi in altrettanti 6 tempini. Un debutto migliore non poteva esserci anche per il nuovo allenatore, Davide, e per i “vecchi” e nuovi Aquilotti che hanno dimostrato di sapersi perfettamente integrare e giocare da veterani.
E se il buongiorno si è visto dal mattino, la finalissima del pomeriggio è stata alquanto combattuta, intesa, ricca di spunti di cronaca e di gioco, di esultanze e timori, di concitazione e di sussulto sugli spalti. Perché dopo essersi rifocillati alla grande con una sostanziosa e ricca pausa pranzo allo Square lounge bar & restaurant, la partita decisiva per il trofeo più ambito contro l’agguerrita Ds Don Bosco Arese è stata di tutt’altro livello.
Una sfida difficile come è giusto che sia una finale con un importante traguardo in vista. Un match che ha visto gli Aquilotti giallorossi ottenere la vittoria grazie ai successi in 3 tempini su 6 e al pareggio, sempre combattuto, in altri due parziali. Il tutto a fronte di una sola sconfitta che comunque serve, fortifica, fa squadra e fa capire a giovani talenti che tutto non è scontato, che si può giocare anche contro avversari più forti.
Così, con il punteggio complessivo di 14 a 8 il successo finale è stato centrato. Un risultato importante per partire con la giusta carica in vista di altre sfide avvincenti. E che il trofeo fosse ambito lo ha dimostrato anche il lungo shooting fotografico finale dei 15 giovani talenti giallorossi che, dopo aver omaggiato i valorosi e forti avversari, hanno dato ampio sfoggio delle emozioni più forti.






