Il Roster C Gold di Social OSA Basket Milano per il campionato 2020 2021 FIP Lombardia a disposizione di Coach Paolo Avantaggiato.
Roster C Gold parola d’ordine dinamicità!
Dinamicità, la parola chiave di quest’anno per la prima squadra. La stessa parola che, dopo l’infortunio di Michelori a gennaio scorso, era stata chiesta e appesa nello spogliatoio dall’allenatore, confermato anche per questa stagione, Paolo Avantaggiato. Dal momento in cui i chili a metà campo dell’ex capitano venivano a mancare, bisognava essere molto più veloci e dinamici, partendo da una difesa che cambiava molto spesso nell’arco della partita e all’interno dei quarti stessi. Lo stesso principio, o meglio la stessa parola, è stata applicata a quest’anno, già dall’inizio della nuova stagione, partendo quindi dal mercato.
Roster C Gold acquisti
In estate la società ha acquistato Massimo Barbisan, Andrea Bosa e Lorenzo Villa. Il primo è un giocatore versatile che può ricoprire il ruolo di ala piccola, o più probabile, ala grande per sfruttare la sua velocità e ottimo tiro da 3, mettendo così in difficoltà le squadre con lunghi più statici. Il secondo è un esterno che nasce guardia, ma che può essere in grado di ricoprire la posizione di ala piccola in caso di necessità o anche come playmaker in situazioni di emergenza, per la sua capacità di gestire i ritmi di gioco. Il terzo ed ultimo acquisto è Lorenzo Villa, un lungo che fa del tiro da oltre l’arco una delle armi più importanti, ma che, grazie alla sua grande solidità fisica, riesce a combattere in difesa contro i lunghi avversari più grandi.
Conferme preziose per Social OSA
A completare parte del roster, sono arrivate le riconferme dei giovani che rispecchiano l’identità della società per la quale si cerca di dare spazio ai ragazzi cresciuti all’interno di Social Osa.
Lorenzo Finzi, guardia tiratrice mancina, molto bravo in transizione offensiva che può ricoprire anche il ruolo di playmaker soprattutto in difesa; Marco Sebastiani, dotato di grande intensità su ambo i lati del campo e instancabile a livello fisico; Matteo De Marzi, solidità fatta persona, riesce a dare un apporto molto importante alla parte difensiva della squadra con la sua caparbietà; Marco Della Flora, a proposito di caparbietà, ottimo tassello soprattutto a livello difensivo che lascia sempre tutto quello che ha in campo; Andrea Lucchini, il jolly tutto-fare nonché capitano. Utile come arma tattica contro gli avversari più piccoli e in grado di marcare quasi tutti i 5 ruoli in fase difensiva; Luca Riggi, lungo atipico, sfruttabile in più posizioni, con la propensione al tiro dai 6 e 75.
Un blocco di giocatori che ha fatto parte della promozione dalla C Silver alla C Gold. Un blocco che ha voglia di mettersi in gioco e che non è mai sazio; riflettendo così, in primis la fame dell’allenatore, ma anche l’ambiziosità della società.
Un altro giovane che si aggiunge a questo gruppo è Paolo Sgura. Arrivato a gennaio, riconferma la presenza anche quest’anno; scuola Armani, è un ragazzo molto veloce, con tanta voglia di imparare, che vuole farsi trovare pronto in tutte le occasioni che avrà durante la stagione. Infine, in estate è arrivato l’ultimo tassello: la conferma del playmaker Orso Panaccione. Giocatore dotato di visione a campo aperto, lettura e gestione del gioco, oltre ad essere un comunicatore molto assiduo in fase difensiva.
Dinamicità, entusiasmo e OSAre!!!
Dinamicità è la parola chiave, ma accanto ad essa bisogna scrivere anche “entusiasmo” perché senza questa parola, o meglio attitudine, non si può iniziare una nuova stagione. Soprattutto, non si può giocare per coach Avantaggiato, Alberto Maifredi e Andrea Corvi.
Il primo lo conosciamo, segue molto il suo istinto, amante dell’intensità in allenamento. È molto deciso nelle sue idee ma allo stesso tempo rimane sempre aperto a punti di vista diversi dei suoi giocatori che vivono le dinamiche del campo. Questo, a testimonianza del rapporto diretto e sincero con i suoi giocatori. Maifredi segue molto la traccia attitudinale del coach, lo conosce e quindi sa quando intervenire, quando dare consigli o quando far salire l’attenzione della squadra nei momenti in cui viene meno. Corvi, un’altra novità di quest’anno, ha il compito di aggiustare le piccole imperfezioni tecniche e i piccoli errori che fanno i giocatori durante la settimana. Sempre con un occhio a studiare le dinamiche dei prossimi avversari.
Ai sostantivi “dinamicità” ed “entusiasmo”, si aggiunge un verbo: “osare”. Un verbo che deve far parte dell’identità della squadra, giovane, di quest’anno. Perché si sa, solo chi OSA, vola. E quindi voliamo, con la squadra, verso una nuova stagione.
Resta aggiornato sulle ultime notizie del mondo Social OSA basket Milano, clicca qui


