Doppio impegno a Rho per il gruppo U13 sabato 18, e doppio foglio rosa
(… e mai titolo di report fu così facile e scontato …)
FIP Gold
C.M.B. Rho – S.Osa
26 – 65
(16-12 / 3-16 / 6-18 / 1-19)
Secondo appuntamento col girone Gold e si gioca sul (bello e storico) campo del CMB, rifatto da poco sia come fondo parquet che come struttura (e preferiamo non pensare alle palestre milanesi….).
Partenza per noi in sordina: i rossi locali hanno uno dei 2 maggiori realizzatori (Dal Bello) purtroppo fermo ai box con tanto di stampelle, ma l’altra “bocca da fuoco” (Terenghi, ragazzo già ben strutturato fisicamente, con tecnica e velocità assolutamente di prima fascia) è in gran spolvero, noi non riusciamo a prendergli le misure, ne’ direttamente ne’ con aiuti difensivi, e così andiamo alla prima pausa sotto di 4, con Terenghi già in doppia cifra e la sensazione che o cambieremo qualcosa dal 20° o lui sarà per noi un problema.
Si ricomincia e, anche se non subito, comprendiamo che il loro 2° quintetto non è all’altezza del primo; pian piano avanziamo di 1 o 2 passi in anticipo difensivo, cominciamo ad attaccare con ritmo; ed è così che combiniamo 16 punti, ma soprattutto non facciamo segnare su azione i rhodensi (a punti solo con 3 tiri liberi del loro agile lungo).
Dopo pausa lunga riprendiamo sul +9 e la sensazione che il 3° quarto sarà decisivo: qui salgono in cattedra due soggetti, di cui uno (che a noi interessa di più) indossa divisa gialla; ne faremo il nome solo per premiare il suo carattere. Colpito da un non ben spiegato (dall’attempato signore in grigio) fallo tecnico a fine 2° quarto, Pietro si rialza dall’emotività comprensibilmente patita all’intervallo, andando ad argomentare per tutti i fortunati presenti un fine trattato di pallacanestro difensiva; il buon Terenghi è l’unico a non capirlo, e si innervosisce (subendo un tecnico pure lui). E fu così che la “luce” dei rhodensi si spense.
Tutto il resto è accademia, anche se ci piace segnalare che neppure nel 4° periodo i locali segnano su azione.
“Accademico” è il comportamento (da primadonna) anche del secondo soggetto salito in cattedra, cioè il signore in grigio, che va a punire con fallo tecnico pure una pacata e sommessa protesta del coach avversario, chiaramente riservandogli da lì al 40° un trattamento punitivo-vendicativo che onestamente noi non avevamo bisogno di ricevere a ns. chiaro vantaggio, ne’ il pubblico di assistervi.
Uisp girone F
Victor Rho – S.Osa
50 – 57
(11-13/17-9/12-16/10-19)
Ultima partita del girone iniziale ed giochiamo sul campo della Victor, già affrontata recentemente anche al torneo di Chiavenna.
Match a parere del coach non bello……. ma bellissimo !!!
In una partita tiratissima per 40’, senza mai aver visto vantaggi in doppia cifra, i ragazzi si sono applicati sugli aspetti del gioco (su cui stiamo lavorando in allenamento) con intensità ed abnegazione, ma soprattutto hanno sopperito alle assenze, stavolta TOTALI, dei nostri migliori realizzatori, facendo ognuno un bel passo avanti oltre i propri limiti, aiutandosi ed incoraggiandosi reciprocamente ed offrendo per lunghi tratti un gioco pure piacevole in attacco ed intelligente in difesa.
Certamente il risultato maturato alla fine offre una chiave di lettura molto positiva, ma si ritiene che anche se non fosse arrivata la rimonta nella seconda parte della partita, ugualmente si sarebbero sottolineati questi aspetti visti in campo, che fanno ben sperare per la seconda parte del campionato UISP.
Let’s go ……. RhOsa !!
AF

