Scontro al vertice martedì sera al Palamurat: ospitiamo infatti Ebro, come noi ancora imbattuta dopo 4 gare.
Ebro presenta una squadra giovane e atletica, con un solo giocatore senior; si prospetta quindi una gara molto fisica e veloce.
L’inizio è in effetti molto scoppiettante, con Ghianda che segna 7 punti in 2 minuti, prima che la difesa di Ebro prenda le misure. Ci pensa comunque Della a realizzare da tre: il tabellone segna 10-4 Osa con 6:40 da giocare.
Parziale di 5-0 Ebro, ma un contropiede Ghianda e una palla recuperata da Marella ci riportano avanti di 5. Ebro però segna 2 triple consecutive e mette il naso avanti. Palla rubata da Jack che subisce fallo in contropiede; 0/2 ai liberi ma rimbalzo offensivo di Jack e canestro. Nell’ultima azione di attacco Osa, Ebro commette fallo su Scaglio allo scadere: 2/3 ai liberi senza rimbalzo e il quarto termina 18-15.
L’inizio del secondo quarto è favorevole a Osa, con un rimbalzo offensivo di Mazzi (canestro più fallo subito), altro rimbalzo in attacco di Favero poi ancora Jack con un nuovo rimbalzo offensivo e successiva tripla. Mazzi recupera palla in difesa, lancia il contropiede e realizza in tap-in per il 25-15 dopo 2 minuti. Concediamo però troppi secondi tiri agli avversari, il nostro attacco diventa poco fluido ed Ebro si fa sotto, costringendo Maif a chiamare time out; al rientro, bellissimo taglio backdoor di Mazzi (assist Ghiandoni), ma Ebro con due triple di Tirsi (saranno 5 in totale a fine gara) si riporta pari (29-29) e ci supera con un’altra tripla del capitano Tresoldi. Il punteggio alla fine del quarto è 35-38.
Nel terzo quarto Ghianda pareggia subito i conti con una tripla seguita da un canestro di Mazzi e 4 punti di Della Monica. Ebro non molla e si fa valere con diversi rimbalzi offensivi e 8 punti del lungo Caterini. La partita diventa nervosa e il direttore di gara assegna un tecnico per proteste a Frausin. Iniziamo a commettere troppi falli, fortunatamente riusciamo a chiudere il periodo avanti di un punto (52-51) grazie a Jack che converte un altro rimbalzo offensivo e a Mazzi con un 2/2 ai tiri liberi.
All’inizio dell’ultimo quarto azione spettacolare Osa, con un assist millimetrico di Mazzi per Scaglio che segna al volo, subisce fallo e realizza il tiro libero supplementare. Subito dopo canestro importantissimo di Ferri allo scadere dei 24’’. La gara diventa una battaglia, sia di fisico sia di nervi: Ferri segna due tiri liberi pesanti per il pareggio (61-61) ma subito dopo commette un fallo antisportivo a metà campo. D’Alonzo non sbaglia i tiri liberi e riporta avanti Ebro di 2. Quinto fallo di Frausin e ancora D’Alonzo realizza un tiro libero. Jack segna a 40’’ dalla fine ma siamo ancora sotto di 1, recuperiamo il pallone, errore di Ghianda ma rimbalzo fondamentale di Scaglio che ci permette di avere un nuovo attacco. Fallo su Marella che realizza 1/2 e ci porta all’overtime (64-64 alla fine dei quaranta minuti).
Nei supplementari segna subito Ebro con Magenta e Caterini per il +4, ma Osa non ci sta: Della Monica pareggia con due canestri e Marella in penetrazione ci porta sopra di due. Tirsi a sua volta segna una tripla per il sorpasso, ma di nuovo contro-sorpasso di Marella con 2 tiri liberi.
La tensione è altissima, Caterini realizza un solo tiro libero e pareggia il punteggio sul 72 pari.
Fallo in attacco di Marella, ma nell’azione difensiva recuperiamo palla e Marella si fa perdonare con un canestro più tiro libero (+3 Osa). Fallo su Ghianda che non sbaglia i tiri liberi e andiamo a +5. Ebro realizza 3 tiri liberi con Tresoldi e ci troviamo quindi a +2 con 25’’ da giocare. A 20 secondi dalla fine, Ebro commette fallo su Scaglio che però deve uscire per crampi. Entra Jack per tirare i liberi: purtroppo 0/2, ma nuovamente Jack recupera il rimbalzo in attacco, serve Ferri sul quale Ebro commette fallo. Altri due tiri liberi, ma questa volta la mano è ferma: 2/2 e vantaggio Osa +4 con 11 secondi sul crono! Ebro chiama timeout per avere la rimessa in attacco, ma perde palla e finisce 79-75 Osa.
La gara è stata vibrante e molto emozionante, con continui cambi di posizione tra le due squadre. I nostri meccanismi difensivi stanno migliorando partita dopo partita e tutti i ragazzi danno il loro contributo. Non vogliamo però montarci la testa perché il campionato è lungo e ci aspettano sicuramente partite molto difficili; il lavoro in palestra porterà buoni frutti, ma anche gli avversari possono migliorare e dobbiamo quindi proseguire con umiltà, coraggio e determinazione il nostro percorso.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

