Social OSA-Ardor Bollate 69-46
Parziali: 21-5, 17-6, 15-24, 16-11
Alla prima di ritorno del Top viene a trovarci la capolista Ardor Bollate, che nel girone di andata (6/1) ha perso solo sul campo di Seriana, vincendo invece di misura con le due più pericolose rivali in vetta: cioè battendo Social OSA (5/2) in casa di 3 punti, e passando di 2 lunghezze sul campo di Cermenate (5/2).
Partenza solidissima degli OSA boys in completo rosso. La difesa è a tenuta stagna e gli arancioni ardorini realizzano, nei primi due quarti, solo 11 punti, 9 dei quali su tiri liberi! I cecchini di Bollate non ci prendono, ma i nostri sono anche tosti a lavorare di gambe lasciando loro pochi tiri da fuori. Le soluzioni interne non sono quasi tentate dai nostri avversari. I Social, guidati da coach Rossini, fanno girare bene la palla in attacco, trovano tagli e pregevoli assist che vanno all’uomo più libero sotto canestro. Quando i nostri maggiori realizzatori subiscono raddoppi e marcature strette, sono davvero bravi a scaricare la boccia agli altri, che non si tirano indietro. Oggi, una delle nostre guardie è stata una sentenza al tiro. E questo è bello da vedere: la squadra.
Ardor con soli 11 punti a metà gara? Mai darli per vinti; sono squadra di razza, e conosciamo bene il loro furore, quando s’accendono… Infatti nel terzo tempo alzano il ritmo e ci mettono sotto: anche con qualche bomba, che giustamente li “gasa”, ma soprattutto con il gioco in percussione. Provvidenziali, in questo quarto per noi difficile, sono due bombe del nostro play, più qualche altro tiro della nostra solita guardia, impavida, che imbuca dalla media. Limitiamo i danni. Alla fine del terzo quarto, Ardor ha recuperato 9 punti, ma è pur sempre sotto di 18 quando mancano 10 minuti alla fine.
Nel quarto conclusivo i nostri ne hanno di più. La difesa si rimette in modalità saracinesca e in attacco cominciamo a ritrovare bene il canestro.
Autorevole ed equo l’arbitraggio. Normale che, data la rivalità e l’agonismo tra OSA e Ardor, ci siano stati falli sotto canestro e tiri liberi su entrambi i fronti. Dove però gli arancio hanno avuto un’ottima percentuale, i nostri ne hanno sbagliati parecchi. Qui si può senz’altro migliorare, lavorando con convinzione in palestra e in partita.
Social OSA raggiunge dunque Ardor in vetta al girone, ma è avanti per migliore differenza canestri nei due scontri diretti. Attendiamo il risultato di Cermenate-Seregno di domani. Godiamoci pure questa bella rivincita sportiva, frutto della difesa, del collettivo e della fluidità in attacco. Non sediamoci però sugli allori, perché tra una settimana saremo sull’ostico campo di Seriana.
Forza OSA e avanti così!
(MC)

