Osa – Seregno: 47-57
Tristi nuove quelle che vengono dalla Murat domenica sera. Un’Osa apparsa
confusionaria e pure un pochino sbiadita torna a casa con le pive nel sacco e la prima
sconfitta di questo girone Top. Da dire che il Seregno s’è comunque dimostrato
all’altezza del compito. Compagine quadrata e aggressiva quella brianzola, capace
d’una difesa asfissiante che ha messo in grande difficoltà il nostro attacco. A dirla
tutta per i primi due quarti siamo pure riusciti a star lì. Nonostante le polveri a dir
poco bagnate che ci hanno lasciato in saccoccia la miseria di 25 punticini, infatti, i
nostri sono comunque riusciti a esprimere una difesa stile Alamo concedendone
persino uno in meno ai gialloblu della brianza. Di certo non basket-champagne, ma
questo passava il convento! Nel terzo quarto però riusciamo perfino a far peggio:
palla che non gira come dovrebbe, soluzioni estemporanee in solitaria che fatturano
palle perse in serie, passaggi molli puntualmente intercettati dall’efficiente antiaerea
ospite. Morale: se all’ultimo timeout lungo sollevi lo sguardo alla tabella e ti accorgi
che in dieci minuti c’hai messo solo sei, e dico “6”, piccoli e malinconici punticini,
allora comincia a farsi duretta anzichenò! Dal 25-24 noi all’intervallo siamo passati
ad un più che preoccupante 31-40 esterno che, visto anche il punteggio “lillipuziano”
del match, non promette nulla di buono. E siccome spesso finisce che le promesse si
mantengono, nell’ultimo quarto poco cambia, con un’attenta Seregno che respinge con
facilità i comunque abbastanza confusionari tentativi di rientro dei nostri.
Si chiude sul 47-57 un incontro deciso dalle difese (e qui i nostri avversari sono stati
più bravi di noi). Nel proseguo del campionato tante saranno le sfide insidiose e da
affrontare con il giusto atteggiamento mentale ancor prima che tecnico, e che questo
passo falso ci possa essere di prezioso avvertimento non è solo un auspicio, ma una
certezza. Complimenti di rito (e meritati…) quindi ai nostri avversari, e per noi la
speranza che già dal prossimo match a Bergamo ritorneremo ad ammirare l’Osa alla
quale siamo abituati! Un grande abbraccio a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

