Junior Knights Legnano – Osa: 52-68
Prova di forza, quella offerta dai ragazzi di coach Rossini sabato sera a Legnano. Sullo
splendido parquet del Knights Palace, infatti, l’Osa-band è riuscita a portare a casa la quarta
perla d’una collana che si fa via via sempre più ricca, al termine d’una gara tutt’altro che
facile. Avversario di rango i Knights, ma questo si sapeva! Contro avversari fisici, abilissimi
nell’uno contro uno e dotati di tecnica sopraffina, i nostri hanno saputo tener botta anche nei
momenti più difficili d’un match che ha confermato come in questo girone non esistano
sfide scontate.
Ad illuminare l’altrimenti uggioso clima d’una cupa serata novembrina, ci pensano due
squadre che partono con il più classico dei “piedi giusti”, inanellando azioni su azioni e
ribattendo colpo su colpo ai “cesti” avversari. Si gioca a viso aperto insomma, e la prima a
confezionare un parzialino è proprio l’Osa-band. Ma mica che i cavalieri stiano lì a
guardare, un paio di veloci contropiedi, qualche rimbalzo d’attacco di troppo concesso dai
nostri, e alla fine del primo quarto siamo lì: 19-17 Osa, e match che ancora deve trovare un
padrone.
Partiamo bene dopo il timeout lungo: attacco fluido che fattura una manciata di buone
conclusioni. Ma è in difesa che si costruisce il primo break significativo: riempiamo l’area a
dovere limitando le pericolose incursioni biancorosse, il tagliafuori comincia a funzionare a
dovere regalandoci preziosi “rebounds” che trasformiamo in fulminei ribaltamenti.
Risultato: 38-24 noi all’intervallo lungo. Nulla su cui schiacciare un pisolino ovviamente,
ma comunque la riprova che, se ci si sbatte dietro, davanti piovono saporite polpettine!
Nel terzo parziale la battaglia si fa se possibile ancor più dura. I nostri avversari, come
ovvio, ce la mettono tutta per ridurre un gap che oscilla come una banderuola tra la singola e
la doppia cifra. (Mal)Digerita, sopratutto dai coaches Rossini-Maschio, qualche azione
all’insegna del “faso-tuto-mì!”, i pollastri in canotta rossa si ricordano che solo giocando
assieme si può sperare di portare a casa l’importante posta in palio. 54-42 nostro, e ci manca
un ultimo quarto al calor bianco.
Da dire, ad onor del vero, che i nostri ragazzi (ma a loro non diteglielo…che poi si montano
la zucca…) paiono aver ormai acquisito (thank you Coach!!!) una discreta maturità, che ci
consente d’affrontare i momenti più delicati dei match con la dovuta intensità e
concentrazione. Fatto sta che, nonostante gli encomiabili e coraggiosi sforzi profusi da dei
Knights mai domi, riusciamo a mantenere un margine di sicurezza che finirà addirittura per
ampliarsi verso la fine dell’incontro.
68-52, ci sorride il tabellone alla sirena finale!
Complimenti ai nostri che conducono in porto una vittoria su un campo tutt’altro che facile,
contro un’avversaria ostica e di livello, ma con la consapevolezza che il cammino è ancora
lungo e che c’è tanto da lavorare!
Un grosso abbraccio a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

