Favol…Osa!!!

Basket Corsico – Osa: 58-76
Il mare ribolle profondo. Le onde ruggiscono minacciose. Correnti insidiose rendono improba l’impresa, ma l’indomita banda Osa non trema di fronte alle avversità, ma anzi le sfida spavalda. Si tuffa tra i marosi riemergendone trionfatrice. Dall’ostrica che, con coraggio e un pizzico di stupenda sfrontatezza, ha strappato agli abissi, ne cava una FavolOsa e luminescente perla. La sesta preziosa gemma da custodire nel forziere d’un girone Gold che non ha finora visto pecche sul suo cammino. Match dopo match, avversario dopo avversario, questo gruppo meravigliOso(a) pare acquisire sempre più consapevolezza nei propri (indubbi…) mezzi!
Se a questi livelli nessuna sfida può mai considerarsi semplice, tanto meno lo era quella sul campo di Corsico. Ci toccano in sorte, infatti, nientemeno che i vice campioni regionali in carica, avversario che si confermerà alquanto tosto e con talento da vendere! Nonostante le possibili insidie legate al periodo carnascialesco, ci presentiamo al match con il roster praticamente al completo: buon segno!
Ai primi rimbalzi dell’arancia, le squadre paiono due pugili prima d’un incontro per il titolo mondiale: giusto il tempo di guardarsi in cagnesco, e partono i primi fendenti da una parte e dall’altra. Almeno nel primo quarto, i “cartoni” che fanno più male sono i nostri. Buone manovre davanti e molta attenzione dietro. La palla taglia l’area avversaria come il coltello un panetto di morbido burro, arriviamo a toccare la doppia cifra di vantaggio, prima che un bel colpo di coda dei ragazzi in canotta blu fissi il punteggio sul 13 a 19 Osa con cui si chiude la prima frazione. Si riparte e…mannaggia, cambia tutto!
Quelli di Corsico paiono Clark Kent appena uscito dalla cabina telefonica e, novelli superman, versano sul campo intensità a secchiate. Se poi a questo ci si aggiunge l’opinabile fatto che noi sembriamo di colpo Alice nel paese delle meraviglie, ben s’intende come per gli spauriti e timidi ragazzotti in giallorosso il punteggio scivoli a perdifiato giù per la profonda tana del bianconiglio. Sanguinanti palle perse. Braccino degno dei mutilati della grande guerra che ci fa sbagliare anche le conclusioni più semplici, prestando il fianco a micidiali contropiedi che ci fanno più male che se c’avessero schiacciato un callo. Non ci vuole di certo la calcolatrice per segnarsi i 5 (sigh…sigh!!!) miseri punticini che mettiamo in saccoccia nel secondo disastroso quarto. Molto utile sarebbe invece prelevare qualche mattoncino dal muro del pianto quando, alzando lo sguardo, leggiamo il parziale all’intervallo lungo: 32-24 Corsico, e tutto da rifare!
Domandone da quizzone serale…da cosa si distingue il carattere d’una squadra? Dalla reazione nei momenti di difficoltà, avete detto? Bravissimi…avete vinto il premione finale! Come “qual’è il premio”? Quello che v’hanno ( c’hanno…) regalato i nostri giovanotti dal terzo tempo in poi, ovviamente!
Sospinti da un tifo infuocato e correttissimo (meglio sottolinearlo, visti i tempi che corrono!) che non ha mai smesso d’incitare i propri beniamini nemmeno nei momenti bui, i ragazzi di Coach Massimo rientrano dagli spogliatoi animati dal sacro fuoco dell’Impresa. Nemmeno il tempo per Corsico di farsene una ragione che, complici anche un paio di abili “scippi” direttamente dalla rimessa da fondo campo, gli Osa- boys non solo ricuciono lo strappo, ma si portano addirittura avanti. Mentre sugli spalti ci si stropiccia gli occhi davanti a cotanta insperata grazia, il goffo bruco giallorosso visto vagare per la palestra di Corsico nel secondo quarto, esce dal bozzolo, spiegando le ali multicolori della splendida farfalla che s’ammirerà da lì alla fine del match! Una difesa formato deluxe sporca le azione di un Corsico comunque mai domo, aprendo la via a veloci ripartenze che, insieme ad un paio di bombe siderali, allungano il vantaggio fino ad una dolcissima doppia cifra. Ora per i nostri il canestro assume le invitanti sembianze d’una vasca da bagno (ahhh….miracoli di Sua Maestà la buona difesa!!!) e i cinque in campo sembrano un’orchestra sinfonica. Non è più tempo di distrazioni, nè di tentennamenti, la palla gira disegnando note armoniose per la delizia del pubblico che, estasiato, rischia di spellarsi le mani a forza d’applausi. Quando nell’ultimo quarto il divario tra le due contendenti tocca i venti punti, si cominciano a veder scorrere i titoli di coda di quello che è stato uno spettacolo meraviglioso. Merito di tutte e due le squadre e, per quello che ci riguarda più da vicino, d’un Osa che ha avuto il grande merito di non mollare e di saper reagire al micidiale break del secondo quarto di un Corsico confermatosi (e non poteva essere altrimenti…) avversaria d’eccelso livello.
Infilata in un collier che si fà via via sempre più degno d’una boutique di Cartier, l’ennesima pietra preziosa di questa splendida stagione, è d’obbligo dimenticare in fretta i bagordi (magari…) e i (meritati) festeggiamenti e tornare in palestra a preparare la prossima sfida: nella tana di via Murat, infatti ci attende la sfida con una Vivisport Landriano che molto ben s’è comportata nel cammino finora compiuto! Nella cerrezza che Coach Guido ( a proposito…un grande BENTORNATO!!!) e Coach Massimo, sapranno come sempre magistralmente guidare il vascello giallorosso attraverso le tante insidie d’un mare in burrasca, che però dopo Corsico ci fa un pochino meno paura!
Un abbraccio e…FORZA OSA!!!
(BV)

Leave a Reply