U14 : 5…4…3…2…1…il cronomentro è implacabile e i secondi scorrono veloci nella mente e nei cuori dei nostri ragazzi, che ci regalano un fine settimana non adatto ai cardiopatici. Le ostiche sfide contro Leone e Basketown sono una scossa d’adrenalina pura, e finiscono per scrivere un copione che nemmeno un thriller di Stephen King potrebbe eguagliare. Tattica, agonismo, precisione, velocità…è la pallacanestro, baby, semplicemente il gioco più bello del mondo!
Sabato 5/11/2016 Leone XIII vs Osa: 50-51
Ancor prima della palla a due gli spalti, gremiti in ogni ordine di posto, trabboccano d’entusiasmo. La torcida giallorossa dimostra di possedere un’ugola invidiabile e trascina i suoi beniamini al ritmo sincopato del mitico bongo di papà Ferri. Il Leone XIII si dimostra squadra ostica e il match diventa subito impegnativo per i nostri, che però rimangono uniti e riescono a rintuzzare i ripetuti tentativi di fuga degli avversari. All’intervallo gara in perfetto equilibrio, con le difese che hanno il predominio sugli attacchi. Nel terzo periodo i padroni di casa riescono a raggiungere il massimo vantaggio e tentano di assestare il colpo di grazia al match. I ragazzi di coach Piero, però, non arretrano d’un passo e, ricorrendo alle energie rimaste, non solo ricuciono lo strapppo, ma riescono a mettere pure la testa avanti ad inizio quarto tempo. Il Leone però non ci sta e lotta fino alla fine. Finale ovviamente punto a punto, con penetrazione e canestro all’ultimo secondo che fa esplodere di gioia la curva giallorossa.
Domenica 6/11/2016 Basketown vs Osa: 65-66
Il Basketown ha battuto nella sfida diretta il San Pio X, che a sua volta ha superato, seppur di misura, i nostri nella prima giornata di campionato. Tanto basterebbe per capire l’importanza della posta in palio. La tensione infatti si taglia con il coltello ben prima che la boccia a spicchi cominci a rimbalzare sul dissestato parquet della palestra del liceo Boccioni, tana finora inviolata del Basketown. Fin dal riscaldamento, però, le facce dei nostri paiono quelle giuste. Concentrazione e grinta sono il mix perfetto per approcciare un’appuntamento tanto importante. Da subito infatti i nostri ragazzi prendono il controllo delle operazioni. Buon giro di palla e penetrazioni che fanno male alla difesa avversaria. Il vantaggio Osa oscilla tranquillo sulla soglia della doppia cifra. Ma è proprio quando un placido approdo in porto pare il finale più scontato, che gli dei del basket decidono di metterci lo zampino. Gli avversari, mai domi, producono lo sforzo maggiore nel tentativo di recuperare, e i nostri ragazzi perdono di colpo il filo d’un discorso che fino a quel momento era parso bello chiaro. Risultato logico: tiro aperto sulla sirena finale di un avversario e il tabellone a segnare un incredibile 59-59. Overtime!
Anche i cinque minuti supplementari paiono non partire bene. Subito più quattro dei padroni di casa. I ragazzi di coach Piero sembrano aver subito il colpo, ma la storia d’un weekend indimenticabile è ancora tutta da scrivere. Arriviamo a sei secondi dalla fine sotto di uno e con rimessa in mano. Ci proviamo dalla media, ma la palla rimbalza sul ferro. Pare finita, invece l’arancia finisce ancora nelle nostre mani e da queste nella retina! 65-66 Osa, per un fine settimana da fuochi artificiali!
(G.V.)

