Sant’Ambrogio – Social Osa 81 – 76 (35– 45).
Sant’Ambrogio: Zavaglia 5, Valentini 11, Caporali 6, Zuccon, Pigozzi 9, Carella 4, Preti 5,
De Bellis 19, Merli 15, Ronca 7.
Social Osa: Ardizzone 10, Calloni 13, Gorla 21, Bellini 11, Mpombo n.e., Massironi 2, Maifredi 1, Sorani 4, Dal Bianco 11, Luciano 3.
Sconfitta senza alibi quella in cui è incappata oggi la Social Osa, che ha sottovalutato un Sant’Ambrogio volitivo e affamato di punti. La truppa guidata da Battaini ha sprecato un vantaggio di dieci lunghezze all’intervallo, dopo esser stata già sotto di otto punti nel corso della prima frazione.
I bianco arancio in avvio puniscono la difesa a zona ospite (15 – 10 al 5′) con due dardi consecutivi di Merli (4/4 da 3 8 a referto al 5′), mentre i giallo rossi sono tenuti a galla da Bellini (buon avvio come a Pavia per l’ex Ebro 5 realizzati al 5′). Con un plastico rilascio del pallone, Ronca (10 rimbalzi)punisce ancora i giallo rossi dai 6,75 per il 18 – 10 con 4′ 14” alla prima mini pausa. Gli ospiti ricuciono lo strappo parzialmente nel finale di frazione grazie alla bomba sulla sirena di un positivo Sorani (22 – 18 al 10′). Nella seconda frazione trova continuità Gorla: per l’ex Kenfoster Monza doppia cifra e pareggio per i suoi colori con 6′20” all’intervallo lungo (11 realizzati e tabellone che recita 25 pari). Dal Bianco (8 al 20′) ancora impreciso dal campo, trova punti preziosi in lunetta (5/6 dai 5,20 m) trai quali quelli per il 25 – 27 del sorpasso ospite. La società di stanza in via Copernico è rimasta in vantaggio fino alla fine del primo tempo (27 – 30 al 15′, 29 – 34 con
3′ 17” al rientro dagli spogliatoi), con il gap che si è dilatato fino alla doppia cifra alla seconda sirena (35 – 45 al 20′ Gorla 15, Calloni e Ardizzone 6 per l’ex Posal 3 assist e 7 rimbalzi a fine partita; Merli 11).
Al ritorno in campo la Social Osa si fa rimontare in breve tempo ed al 25′ vige la stato di parità
(49 – 49 al 25′ Merli 14), con l’attacco ospite che si è limitato ad un tap in di Ardizzone e ad un appoggio la cristallo di Gorla per molti minuti. Valentini (11 al 30′) firma il contro sorpasso (52 – 51 con 3′ 14” alla mini pausa), mini vantaggio anche al suono della terza sirena (55 – 53 al 30′ 9 a referto per i bianco arancio). In avvio di quarta frazione Battaini decide di attuare la zone press a tutto campo. Inizialmente questa alchimia tattica sembra dare buoni frutti (59 – 63 con 7′ 26” alla sirena finale Bellini e Calloni a quota 11), ma nel corso del quarto decisivo si rivelerà un’arma a doppio taglio: De Bellis (9/13 in lunetta) e Petri dalla linea della carità firmano il nuovo riavvicinamento (64 – 65 con 6′ 16” alla quarta sirena), ed il sorpasso definitivo (70 – 65 al 35′).
Un De Bellis ancora una volta autentico incubo per i giallo rossi griffa il massimo vantaggio dei padroni di casa (76 – 65 con 3′ 13” al termine). Sussulto ospite grazie ad un 2/2 in lunetta per l’ex Luciano e a Dal Bianco che finalmente scuote la retina dall’arco per il momentaneo – 6 (76 – 70).
Ci crede ancora la Osa con 60” sul cronometro generale (78 – 73). I giallo rossi nell’ultimo minuto di gioco dimostrano ancora una volta l’idiosincrasia dalla lunetta: 1/2per Gorla, Luciano e Maifredi, anche il “Santa” non è da meno con Zavaglia (1/2), ed un’inusuale 0/2 per De Bellis.
Glaciale invece Pigozzi (2/2) che in sostanza chiude la pratica per l’81 – 76 finale: due punti d’oro per i bianco arancio, mentre per la Social Osa sembra aprirsi ufficialmente la crisi.
Simone Venturini