Sotto l’albero un referto rosa: in via Gallura alla quarta sirena il tabellone recita 54 – 67

domenica, 18 dicembre 2011 h:23:27 - home page Serie D

Bocconi – Social Osa 54 – 67 (27 – 24).

Bocconi: Leombroni 5, Caratelli, Boni 11, Massari 7, Kustermann, Migli 13, Soncini 11, Chasapopolus, Stotani, Domini 7.

Social Osa: Ardizzone 24, Calloni 8, Gorla 11, Bellini 2, Mpombo 4, Massironi 8, Maifredi 3, Sorani n.e., Dal Bianco 5, Carretta 2.

Nell’ultima partita dell’anno solare 2011 prima della pausa natalizia, la Social Osa ottiene un referto rosa violando il parquet di via Gallura, per gli amanti delle statistiche è il sesto ottenuto all’interno del territorio comunale del capoluogo lombardo sugli otto totali.
Avvio di gara che non andrà sicuramente riportato negli annali del basket (7 – 6 al 5′, 12 – 11 al 10′): la prima frazione è contrassegnata dal clangore del ferro per quanto riguarda gli ospiti (0/9 di squadra da 3 punti nei primi dieci di gioco, 0/4 per Dal Bianco) , che soffrono oltre modo la zona proposta da coach Favero. Tra le pochissime eccezioni di prolificità offensiva nel primo periodo, da segnalare Domini e Massironi (5 per entrambi alla prima mini pausa). In avvio di secondo periodo tentativo di fuga in doppia cifra per la compagine dell’ateneo meneghino: massimo vantaggio interno il 26 – 11 del 14′, grazie ad un Massari in gran spolvero dal perimetro ( 7 realizzati al 20′).
Prova alcuni stratagemmi tattici coach Battaini per cercare di risalire la china: si passa dal quintetto iper dinamico con Bellini unico lungo, ad uno più “stazzato” con Mpombo e Gorla in contemporanea sul terreno di gioco, fino ad uno più classico con Mpombo e Massironi nella front line. Ma al di là delle scelte del capo allenatore di origine varesina, il segnale di svolta arriva da un dardo di Ardizzone (9 alla pausa lunga per l’ex Posal 26 – 18 al 15′)con i giallo rossi, che sul finire di tempo ricuciono fino al – 3 della seconda sirena (27 – 24 il parziale dell’intervallo), nonostante la percentuale molto deficitaria del tiro da dietro l’arco (1/15 a fine primo tempo per il team di via Copernico). Alla ripresa delle ostilità, la Osa si presenta con rinnovato vigore: l’Ardizzone ispiratissimo della prova odierna (14 a segno al 25′, 19 nel tabellino personale al 30′), viene finalmente affiancato da Calloni, Dal Bianco e Gorla che salgono di tono nei secondi 20′. Al primo progressivo il sorpasso è già avvenuto (31 – 37 al 25′). Potrebbe già salutare la compagnia la squadra del presidente Belloni intorno al 27′: sul 34 – 41 tecnico fischiato a Domini, ma Ardizzone nel frangente scrive 1/2 dai 5,20 m ed il doppio possesso successivo non viene concretizzato. Ne consegue, che la Bocconi rimane in linea di galleggiamento all’alba della terza sirena (40 – 47 al 30′), grazie anche al contributo offensivo di Migli (8 all’ultima mini pausa) e Boni (un cognome una garanzia 9 a referto fin lì). L’avvio di quarta frazione vede le difese prevalere sugli attacchi (40 – 49 con 7′ 46” alla quarta sirena, Gorla l’unico a segnare nei primi 2′ 24” della quarta frazione). Nella fase centrale del periodo la Social Osa ostenta una sicurezza raramente vista in stagione nella fase cruciale del match: Ardizzone, Calloni e Gorla (in rigoroso ordine alfabetico)mostrano pezzi di bravura da categoria superiore ed il vantaggio esterno si dilata (44 – 56 al 35′), fino al 44 – 62 del 37′, con Calloni che pesca Massironi, il quale si guadagna il viaggio in lunetta (1/2 per l’ala del 1991). Sul finale di partita ospiti che “tirano i remi in barca”, ma Soncini e Migli ci credono ancora, riaffiorano per qualche istante sul fronte giallo rosso i fantasmi segratesi (50 – 62 al 38′). Maifredi (bel canestro su rimessa da “schema Tanjevic” effettuata da Dal Bianco) ed Ardizzone mandano a referto i punti della sicurezza per il 54 – 67 finale.

Simone Venturini

Un Commento a “Sotto l’albero un referto rosa: in via Gallura alla quarta sirena il tabellone recita 54 – 67”

  1. Franco Franco scrive:

    Ottima la prova del Killer, che, oltre ai punti, è stato determinante nei rimbalzi (non ricordo il numero ma se non sbaglio almeno una dozzina)

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